Archivi tag: cambiamento

Mondo che cambia

mondo-che-cambia

mondo-che-cambia

 

I miracoli della tecnologia

la scuola che cambia

La scuola che cambia è una scuola che si mette in discussione.

Lo fa non per spirito di protagonismo o di polemica, ma per spirito di partecipazione e di consapevolezza di sè.

E’ una scuola che sostituisce alla lenta e inumana burocrazia, un fare diretto e sentito, dove i protagonisti chiamati in causa si mettono in gioco e  cercano di dare il meglio di sè.

E’ una scuola che sostituisce al delegare, l’essere presente e responsabile.

E’ una scuola che non accetta le conformazioni di genere come assodate e immutabili,  ma si allena quotidianamente  al cambiamento stesso.

E una scuola dalle porte aperte, che non significa che basta esserci, ma che si traduce in un dovere dare la propria energia nei fatti e non nelle parole o nelle apparenze.

E’ una scuola che chiama in causa direttamente i genitori, quasi che loro stessi siano  chiamati a doversi occupare in prima persona dell’educazione/formazione dei loro figli (ancora prima degli insegnanti).

Ovviamente accanto ai genitori ci sono i docenti, i professionisti, i mestieranti, in parte anche i tecnici, e tutto quello che si muove intorno alla macchina scolastica.

La novità è che prima si parlava solo di  insegnanti e di studenti, oggi si parla sempre più di  vecchi ma mai compiuti  decreti delegati, ossia di quella terza  parte del triangolo  che non può più rimanere passiva, latitante, assente o inascoltata.

Siete voi, i genitori.

Genitori  che la pensano ognuno alla propria maniera, ma che  per il bene del futuro  dei propri ragazzi, devono acquisire la consapevolezza del proprio peso nel dibattito  formativo ed educativo  nazionale.

Genitori  che in parte devono sapersi rimettere  tra i banchi di scuola, insieme ai loro figli.

Genitori  che in parte  devono  sapersi mettere in discussione accanto  agli imprevisti di ogni possibile  richiesta in nascere.

Infine genitori  che  imparano a  comprendere  le esigenze stesse  dei loro minori,  che imparano a volere quello che i loro ragazzi vogliono e non quello che a priori si è deciso di far fare loro, che imparano a mettere da parte le loro opinioni  cominciando  a  programmare la vita dei loro figlioli  secondo quello che sono  i loro precisi e fragili desideri.

Precisi perchè ognuno nasce con una precisa propensione a…, e fragili perchè la loro piccola età non permette di avere la determinazione  che  spesso senza volerlo si finisce per uccidere o per deviare  inesorabilmente.

Perché nella crescita di un giovane, la prima cosa fondamentale è l’ascolto.

Amarli per quello che sono e che desiderano, senza permettere un qualche genere di  nascondimento della verità, senza favorire una qualche  forma di prevaricazione.

Sempre più lontani dalla scuola del caporalato e del “Si è sempre fatto così”

vento e movimento = cambiamento

Tornado: il vento accarezza o distrugge

Il Vento, 1953 (Saul Leiter)

St. Moritz, 1913 (Jacques Henri Lartigue)

 

Relax @ the Beach

 

Il Vento non sa leggere ... * ... Il vento non sa leggere ... * by Angy FotoclickMario Ceroli - Il vento

Il Vento Nella criniera

VORTICE VERDE-ABSTRACT FOTOGRAFIAVORTICE VERDE-ABSTRACT FOTOGRAFIA

 

 

Il Vento E Mutato ...

 

 

Blu Hues Spirale Vortice - 12x12 - Acrilico su tela.  30 $ # arte # # acrilico ArtbyJamie

 

Vento e Movimento

Andrea Chisesi.  Vortice Arcobaleno.

Vortice