Newton e Galileo Galilei

Con Newton si arriva al Superamento  del DUALISMO CIELO TERRA.

Siamo nella prassi della METODOLOGIA SCIENTIFICA, ereditato in  pieno il pensiero di ARISTOTELE e nel solco della rivoluzione galileiana, che purtroppo dovrà  affrontare numerosi ostacoli.

ASTRAZIONE ED ESPERIMENTO si uniscono e collaborano.

Il giovane Newton durante l’imperversare della peste viene congedato per un periodo dall’Università  di Cambridge. Nella quiete della sua casa medita su COPERNICO, sulle leggi di KEPLERO, e sullo stesso PRINCIPIO DI INERZIA galileiana.

Elabora le LEGGI UNIVERSALI che regolamenterebbero L’UNIVERSO, semplicemente sorretto da CALCOLI MATEMATICI, mentre la comunità  dei semplici PERCEPISCE LE SUE LEGGI COME SUFFICIENTI E NECESSARIE.

L’INTUIZIONE di   Newton è  di allargare la legge di GRAVITÀ  non più  soltanto alla terra ma proprio anche a tutto L’UNIVERSO.

VEDERE LO SCHEMA DELL’ELLISSI E DELLA ROTAZIONE SOLE E TERRA.

È  fondamentale l’attrattiva che esercita sulla terra.

Ecco la frase centrale  ripresa dal libro “IL GRANDE SPETTACOLO DEL  CIELO”  di  : in sostanza dice  che improvvisamente si ebbe   la Certezza che finalmente tutto del mondo potesse venire, con il tempo, e attraverso semplici  e precise leggi matematiche, compreso e spiegato, finalmente liberati dall’onta della disconoscenza assoluta.  Peccato che poi ci si sarebbe resi conto che del mondo si conosce si e no il 5% del suo totale… Ecco, fu una felice utopia che per qualche attimo ci fece sentire tutti SALVI E DESTINATI AL SAPERE COMPIUTO.

LA VERA  RIVOLUZIONE  consistette   nel CREDERE di avere superato il PROBLEMA DEL MISTERO, ossia, nulla più  sarebbe rimasto    non conosciuto  per sempre, sarebbe stato   solo una questione di tempo, e poi tutto sarebbe diventato   Scoperto e Compreso.

Presi DALL’ EUFORIA  del momento, nascono il MITO DELLA RAGIONE, IL MITO DELLA INFALLIBILITÀ  DELLA SCIENZA, IL MITO DEL PROGRESSO.

Una volta morto Newton, in casa dello scienziato sarà  rinvenuta una panca che  conservava libri e libri sull’ESOTERISMO, SULLA MAGIA E SULLA RELIGIONE. Questo a riprova di una personalità  complessa attratta  dalle mille facce della realtà  che rimane sempre qualcosa in sé  di SCONOSCIUTO, che ci sfida è che ci mette alla prova.

Da questa UBRIACATURA  SCIENTIFICA  derivarono   anche altri studi specifici, per esempio, nasce la FRENOLOGIA che studia il legame della FORMA DEL CRANIO con il COMPORTAMENTO, oppure il legame tra la genetica e l’essere CRIMINALE, oppure il legame tra la GENETICA STESSA e l’APPARTENERE AD UNA RAZZA SUPERIORE O INFERIORE.

In letteratura si contrappose   lo stile di ZOLA’ che appoggia questo filone scientista contro lo stile di VICTOR HUGO, che si oppose  caldamente a questo determinismo   con il suo celebre romanzo di genere romantico   I MISERABILI.

La genialità di Newton è tale che verrà compreso per gradi, per passaggi, e di certo viene da subito intuito come un sapere sicuro e stabile.

Bisogna anche combattere l’analfabetismo generale, che non è solo analfabetismo di base, ma evidentemente anche analfabetismo scientifico.

In Italia il processo e la condanna di Galileo Galilei certo non favoriscono   una cultura aperta, anticonformista e innovativa.

Le ragioni della condanna saranno articolate in due precisi  passaggi:

primo passaggio-   là dove Galileo ci parla delle maree sostiene il falso, in quanto ciò che dichiara non è stato provato (tesi razionalista)

secondo passaggio-   Galileo va condannato perchè si mette contro il testo della Bibbia, che non sostiene quello che sostiene lo scienziato (tesi irrazionalista)

Delle due tesi, l’errore grande della Chiesa sta proprio nella sua caduta nell’IRRAZIONALISMO

Come poteva un testo religioso  essere presentato come testo con una minima presunta valenza scientifica?

Ecco il paradosso che porterà la stessa  Chiesa con il papato di Giovanni Paolo II  a chiedere scusa a Galileo, riabilitandolo completamente alla sua dignità piena  di uomo e di scienziato.

In vita, durante gli eventi, grazie alla sua comprovata fede e grazie alla sua veneranda età, afflitta anche da problemi gravi alla vista,  a Galileo si risparmia la condanna al rogo, semplicemente invitandolo ad un ATTO DI APOSTASIA (rinnegamento della sua tesi, comunque  per lui estremamente umiliante)

Questo grave inciampo della Chiesa verso la Scienza fa nascere il mito che la religione  sia contraria per se stessa alla ricerca e alle verità scientifiche. MA NO N E’ VERO CHE SCIENZA E FEDE NON POSSONO COESISTERE.

Sono innumerevoli gli scienziati degni di nota che si dichiarano senza problemi credenti.

I due campi sono TOTALMENTE AUTONOMI, e l’uno non deve invadere l’altro.

Questa terribile lezione servì alla Chiesa, ma soprattutto  servì allo Stato, che decise nel tempo   di incamminarsi verso un preciso cammino di SECOLARIZZAZIONE e di SEPARAZIONE dei due ambiti del potere, quello spirituale e quello temporale.