Le concause della Prima Grande Guerra

Per la Prima Grande Guerra bisogna parlare di concause:

  • il revanscismo (desiderio di rivincita) da parte della Francia per la sconfitta del 1870
  • le mire espansionistiche dell’Austria/Ungheria   e della Russia verso l’area balcanica
  • la politica mondiale della Germania  che va a scontrarsi con le ambizioni di prima potenza della Gran Bretagna sul campo navale (navalismo)
  • il crescere dei vari nazionalismi

Insomma, le potenze erano tra di loro piene di rancori, che le due Alleanze difensive cercavano di tenere controllati. La TRIPLICE  ALLEANZA1882 –  tra Germania, Austria/Ungheria   e Italia da un lato e la TRIPLICE INTESA –  1907-  tra Regno Unito, Francia e Russia sul fronte delle colonie. Nessun conflitto ma ogni potenza pensa solo ad armarsi sempre di più, soprattutto  Regno Unito e Germania (corsa agli armamenti)

Le mire espansionistiche in Africa  della Germania e della Francia trovano un’intesa; il Marocco viene riconosciuto un PROTETTORATO FRANCESE , ma in cambio deve cedere parte del CONGO ALLA GERMANIA

La questione balcanica si complica; prima l’Austria si prende la Bosnia Erzegovina, allora  la Serbia rivendica la Bosnia-Croazia-Slovenia, protette dalla Russia. Esplodono le guerre balcaniche tra  il 1912 e il 1913.

Nella prima vince la Serbia Bulgaria Grecia e Montenegro  sull’impero ottomano.

Nella seconda che scoppia tra gli stessi vincitori vince la Serbia contro la Bulgaria.

Sono guerre locali dove l’Austria non aveva partecipato direttamente.

Ma è evidente che l’Europa è seduta sopra un vulcano pronto ad esplodere. I malcontenti sono troppi e da parte di tutti, Italia compresa.

La scintilla che fa esplodere la guerra sarà L’ATTENTATO DI SARAJEVO,  28 giugno 1914, da parte di uno studente serbo-bosniaco, dove viene ucciso l’erede al trono austriaco, l’arciduca FRANCESCO FERDINANDO I  con sua moglie.

1914  La reazione da parte austriaca è immediata e durissima; si invia un ULTIMATUM A BELGRADO praticamente inaccettabile e quindi viene dichiarata guerra alla Serbia. Iniziano gli accordi diplomatici, dove la Russia appoggia la Serbia. La Germania non aspetta   altro e dichiara subito guerra alla Russia e alla Francia.  Invade il Belgio per entrare in Francia con una mossa sorpresa.  La sua è una decisione belligerante che vuole intervenire subito per avere la meglio. Per finire il Regno Unito interviene  contro la Germania e l’Austria. Anche il Giappone si schiera contro Germania ed Austria, sempre per i propri calcoli di espansione. L’Italia in questa fase rimane a guardare, non avendo intenzione di entrare in guerra.

Certo che in Italia ci sono schieramenti interventisti e non interventisti.

Tra gli interventisti possiamo mettere  I NAZIONALISTI  capeggiati da Gabriele d’Annunzio  che sono ferrei sostenitori dell’AZIONE , I FUTURISTI  che vedono la guerra come una forza rigeneratrice,  I LIBERALI CONSERVATORI  che vedono nella guerra  maggiore potenza per l’Italia e la sua economia,  I SOCIALISTI RIVOLUZIONARI  come lo stesso Mussolini che viene poi cacciato dal partito  riformista  e allora fonderà il Popolo d’Italia e di seguito il fascismo, i SOCIALISTI RIVOLUZIONARI  come Antonio Labriola  a capo dell’AVANTI,  che vede nella guerra la possibilità di scardinare il capitalismo a favore dell’ascesa del proletariato,   e GLI IRREDENTISTI    come Cesare Battisti che miravano all’unificazione dell’Italia rimasta ancora incompleta.

Tra i neutralisti/non interventisti  possiamo mettere i SOCIALISTI RIFORMISTI , i CATTOLICI   capeggiati dalla Chiesa che non vuole lo scontro con la cattolica Austria,   e  i LIBERALI GIOLITTIANI, consapevoli di non avere i mezzi per affrontare uno scontro militare così importante.

Non ci vuole molto per capire che l’interventismo avrà la meglio, anche se decide di muoversi in sordina, con un PATTO SEGRETO stipulato tra il Re Vittorio Emanuele III, il governo capeggiato da SALANDRA e l’esercito con Londra. (26 aprile 1915 PATTO DI LONDRA)

Questa decisione viene presa senza chiedere il parere del Parlamento.

In cambio l’Italia avrebbe dovuto ricevere l’annessione di TRIESTE, IL TRENTINO ALTO ADIGE, L’ISTRIA, LA DALMAZIA E VALONA IN ALBANIA.  NO FIUME.

Durante le radiose giornate di maggio nel 1915, quando il popolo interventista  va in piazza ad acclamare la guerra  subito dopo la comunicazione pubblica  del patto segreto,   il Parlamento che  avrebbe potuto dichiararsi contro  il sì,  per evitare una crisi istituzionale  appoggia  l’intervento  attraverso il voto dei deputati alla  Camera quasi all’unanimità (solo il partito socialista di Turati vota no), e il 25 maggio 1915 l’Italia entra in guerra accanto alla Triplice intesa.

 riepilogo delle date salienti

1882  TRIPLICE ALLEANZA –  GERMANIA, AUSTRIA E ITALIA  sul fronte europeo

1907 TRIPLICE INTESA- REGNO UNITO, FRANCIA E RUSSIA sul fronte coloniale

1912 1913  LE DUE GUERRE BALCANICHE

28 GIUGNO 1914  ATTENTATO DI SARAJEVO

DA QUESTA DATA A CATENA  LA GERMANIA  DICHIARA GUERRA ALL’AUSTRIA E ALLA RUSSIA  E TUTTI I PAESI  COINVOLTI   SI SCHIERANO  TRA LORO, TRANNE L’ITALIA CHE RIMANE NEUTRALE

2 AGOSTO 1914  ITALIA NEUTRALE

26 APRILE 1915  PATTO SEGRETO DI LONDRA TRA ITALIA E REGNO UNITO

25 MAGGIO 1915   L’ITALIA DECIDE DI ENTRARE IN GUERRA A FIANCO DELLA TRIPLICE INTESA