La guerra fredda mondiale

All”uscita della grande guerra gli USA  vivono un momento di immensa popolarità. Rappresentano nel mondo la democrazia e la possibilità di vivere in pace, anche se la realtà è molto più complessa di questa.

Dentro di essi  si scatena la  CACCIA ALLE STREGHE, con il cosiddetto MACCARTISMO,  ossia la politica che  combatte con tutti i mezzi la paura del comunismo mondiale. Molte saranno le vittime, tra cui i coniugi Rosemberg mandati a morte senza prove certe.

Con il PIANO MARSHALL gli americani non solo si fanno garanti della pace e delle reali possibilità di ripresa dell’Europa, ma si fanno i primi promotori del loro marchio, della loro celebrità, ottenendo consenso e praticando un vero processo di americanizzazione.

I tre grandi protagonisti di questo periodo sono   EISENHOWER dopo Truman (USA),  e CHRUSCEV  dopo Stalin (RUSSIA)

Tutti gli europei  sono PROEUROPEISMO, ed  è in questo contesto che nasce la grande spinta internazionalista  che  progetta l’unione prima economica e poi (forse)  politica di questi numerosi Stati singoli.

Fa caposcuola il Regno unito,  che per primo comincia un processo di deconolizzazione.

Si riparte dalle politiche keynesiane, e quindi dal fare POLITICA STATALE, dove si parla di WELFARE STATE; ecco nascere il SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE, L’IISTRUZIONE ELEMENTARE  ALLARGATA A TUTTI,  LA NASCITA  DELLO STATO SOCIALE, IL RITORNO IN CAMPO DEI SINDACATI, LE POLITICHE DEL LAVORO, ECC.

Sarà la Tatcher  a demolire il Welfare State, con una politica di rigore e di tagli della spesa pubblica, dentro il pericolo di una forte crisi economica dalle previsioni indecifrabili.

In FRANCIA il paese riparte con DE GAULLE ed un governo provvisorio, al quale seguirà la  REPUBBLICA PRESIDENZIALE, differente da quella PARLAMENTARE esistente in Italia. RP significa maggiore potere al Presidente che è  CAPO DELLO STATO E DEL GOVERNO.

Il processo di deconolizzazione nelle colonie francesi sarà molto più difficile e doloroso di quello che si avrà nelle colonie britanniche. La politica francese è sempre stata impostata all’ASSOGGETTAMENTO, ALL’ASSIMILAZIONE VIOLENTA,  volta a pretese universali e dogmatiche,   mentre la politica inglese è sempre stata più simile a quella romana, ossia più legata al pagamento di tributi che però lasciavano libertà al popolo nelle proprie espressioni culturali.

Basta vedere quello che accadrà in India, che arriva all’Indipendenza attraverso un processo pacifico e non violento, anche se questo processo viene gestito da un grande leader interno rappresentato dalla figura di Gandhi.

La spinta culturale propulsiva si lega al MANIFESTO DI VENTOTENE, voluto da tre grandi protagonist iitaliani, come ALTIERO SPINELLI, ERNESTO ROSSI ED EUGENIO COLORNI.

In EUROPA nel 1948 nasce l’OECE cioè l’Organizzazione europea di cooperazione economica.

Nel 1951  nasce la CECA,  per lo sviluppo del CARBONE E DELL’ACCIAIO.

Le sette grandi potenze  tra cui FRANCIA,  REGNO UNITO, GERMANIA,  ITALIA, BELGIO, PAESI BASSI E LUSSEMBURGO  prendono accordi.

Nel 1957 nasce la  CEE  e l’EURATOM  cioè  l’organismo europeo per l’energia atomica, che diventa un oggetto di estremo interesse, perchè possedere l’energia atomica significa potere esercitare una politica di controllo e di equilibrio tra le super potenze.

Nel frattempo in RUSSIA Stalin rinfocola l’antisemitismo, il culto della personalità,  l’uso sistematico dei LAGER, il Partito unico e accentratore come unica politica possibile,  diffondendo ovunque un forte malcontento tra le masse impotenti e ridotte  alla miseria.

Alla morte di Stalin,dopo le solenni celebrazioni d’obbligo, il comando passa a   CHRUSCEV, che già nell’aspetto si presenta meno ostile e più tollerante.

Il nuovo governo inizia una politica di   DISTENSIONE e soprattutto fa una cosa mai vista, ossia apre gli archivi di stato per dare inizio ad un PROCESSO DI DESTALINIZZAZIONE. Se da un lato CHUSCEV APRE, tutto il resto procede invariato, perchèil vecchio assetto di governo non viene epurato, continua il suo governo come prima.

L’apertura di Chruscev determiana l’esplosione di diversi focolai di ribellione, tra cui in Polonia e in Ungheria, dove per reazione sovietica arrivano i carri armati per una durarepressione.

Dietro questi episodi cruenti  i partiti comunisti europei si diccociano dall’Urss e si autoproclamano indipendenti.

Ancora diversa è la vicenda in UGOSLAVIA.  Con la presenza del generale TITO il paese bulgaro  si ribella al dominio sovietico e nel 1948   decide di non assoggetarsi, proclamandosi un paese democratico e  indipendente.  Sono invece  note le vicende di genocidio perpetrate a danno delle minoranze italiane e musulmane locali, con vere epurazioni etniche che di liberale e democratico avevano   ben poco. Tito rimane al potere indiscusso fino al 1980, anno della sua morte.

Tutti i Paesi concorrono alla CORSA ALL’ARMAMENTO e al controllo dell’energia nucleare, a dispetto del diktat iniziale  che chiedeva  un disarmo mondiale e progressivo.

Si arriva a sfiorare la terza guerra mondiale con le minacce a CUBA   che nel frattempo era diventata  un presidio libero  quanto osteggiato  del comunismo rivoluzionario e castrista.

In CINA i riflettori cadono su un nuovo leader nascente, MAO ZEDONG,  che mette in atto la sua RIVOLUZIONE CULTURALE  COMUNISTA   fatta porta a porta, attraverso gli emissari della nuova era cinese. Di questa immensa rivoluzione ancora oggi si sa poco o nulla, perchè la Cina è nota per amare la propria riservatezza ed il proprio isolamento, che solo negli ultimi decenni è diventata  apertura al mondo e al suo CAPITALISMO DA CONQUISTARE.

La Cina è infatti la grande  stella nascente che rischia di sopravanzare in potenza gli stessi Stati Uniti e la Russia.

La COREA DIVENTA ANCH’ESSA TERRA CONDIVISA  TRA LE DUE MACRO POTENZE, si  divide in Corea del Nord sotto l’Urss e Corea del sud sotto gli Usa. Ne scoppia una guerra civile che dura fino al 53. Con l’armistizio del 53 la guerra civile finisce ma le cose rimangono tali e quali.

Il GIAPPONE    che esce distrutto dalla grande  guerra  viene soccorso/guidato dagli americani, anche per i vantaggi sia strategici che economici conseguenti. Una volte perse la MANCIURIA, LA COREA E L’ISOLA DI FORMOSA (l’attuale TAIWAN), il paese del sol levante si organizza nella ricostruzione, diventa un IMPERO A MONARCHIA PARLAMENTARE, entra a far parte delle NAZIONI U NITE  e viene traghettato verso la democrazia.

Anche il Giappone      riceve gli aiuti MARSHALL, e grazie alla sua MENTALITA’ COLLETTIVISTA CAPACE DI FARE SQUADRA,  CAPACEDI FARE SISTEMA, diventa un  paese moderno e all’avanguardia.