Newton

Newton nasce nel 1642, rappresenta forse il più avanzato scienziato degli antichi, o meglio ancora, il più evoluto alchimista  del tardo   medioevo.

Astronomo,  filosofo, matematico, fisico e quindi alchimista, ossia conoscitore dei riti magici o alchemici che sconfinano nella superstizione. Essendo  manipolatore del mercurio, si ammala di bipolarismo e lo stesso raggiungimento del successo gli causò molte contese e momenti di follia.  E’ stato Newton a scoprire il calcolo infinitesimale ma non lo rese pubblico. Quando arrivò  Leibniz con la sua stessa proclamazione che tale riteneva in buona fede, esplose una terribile contesa tra i due scienziati che ne uscirono praticamente    con i nervi distrutti. Al calcolo infinitesimale seguirà il calcolo  differenziale e integrale.

Per non sottoporsi allo stress  della pubblicazione  di molti suoi  scritti, decide di pubblicare utilizzando  degli anonimi. Le sue teorie sul moto, la gravità e la dinamica saranno riprese da Einstein.

Tra le sue maggiori scoperte si annoverail telescopio riflettore.  In  scienza fonda i 4 principi del Metodo Scientifico: 1 non ammettere spiegazioni superflue 2 Fenomeni uguali hanno cause uguali 3 le qualità uguali di corpi diversi sono universali  4  le ipotesi per esperimento sono valide fino a prova contraria

In ambito scientifico Newton superò di  gran lunga Cartesio  e solo il già citato Einstein riuscirà a superare Newton. Ancora oggi si usano le leggi newtoniane.

Visse una vita al limite della normalità, sembra  rimase vergine  fino alla fine dei suoi giorni,  e  fece parte anche di numerose sette segrete come i Rosacroce    sulle cui vicende  si spazia nella leggenda.

Personaggio complesso, dal carattere   spinoso e per nulla cordiale, ebbe in odio il cattolicesimo che sosteneva la trinità di Dio; alla falsità  trinitaria contrappose  il culto di Ario.