Bacone

Contemporaneo di Galilei, possiamo ritenerlo lo scienziato moderno in terra inglese. Contro il sapere puramente teoretico Bacone  contrappone il sapere del fare, del ricercare, dello sperimentare. Il campo d’azione è la natura stessa,dove accadono fatti che vanno analizzati con il metodo induttivo e secondo la logica della causa-effetto.

Lo scopo è quello di arrivare a piegare la natura alla nostra volontà, o comunque arrivare a capirne le leggi  per saperla governare.

Il metodo sperimentale prevede una parte distruttiva e quindi una  parte costruttiva; nel distruggere bisogna superare gli idola, cioè le false credenze che poggiano su presupposti non scientifici; nel costruire bisogna partire dal dato reale  e da delle tavole di valutazione che devono contenere  valori di presenza, assenza e grado. Dopo avere espresso la parte costruttiva si arriva alla formulazione di un’ipotesi  detta istanza prerogativa che porta ad una istanza cruciale che a sua volta conduce allo studio del fenomeno.

Come si può vedere si tratta del nostro attuale metodo di ricerca scientifico, ed è in questo contesto che nasce il presupposto storico che porterà Cartesio a fare lo stesso processo in campo puramente logico.