Archivio mensile:gennaio 2019

Giuditta e le sue bugie

Questa  è la storia di un convento dell’Ordine delle Ancelle della carità, che durante gli eventi terribili delle leggi razziali in Italia, decise di accogliere tra le sue mura una piccola ebrea di cinque anni.

La piccola di nome Giuditta, in ebraico  Yeuhùdith, si era dovuta separare dolorosamente dalla madre, che doveva essere  deportata nel campo di sterminio di Auschwitz, e quindi  subito dopo separata anche  dalla stessa famiglia che l’aveva accolta in seno, il tempo necessario di capire quale sarebbe stata la cosa migliore per tutti  da farsi.

Tenere la bambina  o non tenere la bambina?

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Etty Hillesum

Non sapevo  dell’esistenza di Etty Hillesum, e nemmeno immaginavo che il mondo abbia potuto avere in sè la capacità di possedere l’eroismo assoluto anonimo   che solitamente viene associato (intendo dire l’eroismo) ai Grandi eroi mitologici, come ai Grandi personaggi storici noti e celebrati. E’ stata una collega che è sempre molto attenta a queste pillole di generosità, e le va cercando, spulciando, scegliendo, per poi proporle come perle preziose al bisogno inconscio di verità presente nei giovani.

L’eroismo assoluto anonimo non è l’eroismo assoluto famoso. Sono due cose diverse.

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Pascal e i pensieri

Pascal è fuor di dubbio uno dei miei autori preferiti, un filosofo che quando lo leggi non solo si fa capire,  ma soprattutto  cattura l’attenzione del lettore, di un lettore minimamente amante del pensiero, e minimamente amante della natura umana.

Dopo avere fatto esperienza sulla fugacità dell’essere e dell’esserci,  Pascal comincia a scrivere i suoi pensieri, vere e proprie riflessioni fatte a voce alta e nel suo caso specifico riportate con carta e penna, perchè era evidente che in lui fosse presente la volontà di lasciare questo suo riflettere   anche ai posteri, agli amici, ai possibili lettori che avrebbero potuto un giorno, come esseri presenti con lui in una stanza, argomentare   sul senso della vita piuttosto che sul destino della morte.

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Domande sulla felicità

Dibattito sulla felicità tra Bentham, Mill, Marx e i nuovi filosofi

Un argomento che senza dubbio dovrebbe affascinare i giovani e non solo, è senza dubbio il potere riflettere su cosa possa essere la felicità per un uomo.

In passato molti filosofi hanno cercato di dare una risposta a questo dubbio, ed ognuno ha senz’altro dato la propria partendo da diverse considerazioni, tra le quali emergevano per influenza il contesto storico e le aspettative di sviluppo.

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Luna e le sue domande

Ecco, l’incontro che attendevo accadesse in merito le mie domande sui giovani immigrati di seconda generazione rimaste senza risposta, é accaduto.
É arrivata Luna, meglio conosciuto in Marocco come Lubna, perché  in questo Paese islamico i nomi non arabi non sono ben visti e quindi bastò l’aggiunta di una b per conciliare le richieste dei genitori con la ragion di Stato.
Ma chi è Luna?

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Lettere da Berlino

Lettere da Berlino si ispira ad una storia vera.

Racconta di una coppia di tedeschi che perde l’unico figlio mandato in guerra durante l’occupazione  di Parigi, dove trova la morte.

Questo lutto inaccettato apre gli occhi alla madre e al padre  del giovane, prima sottomessi come un’intera nazione alla dittatura del Fuhrer, e poi decisi a ribellarvisi con tutte le loro forze, seppur in maniera sibillina.

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Van Gogh sulla soglia dell’eternità

L’ultimo film uscito sulla vita del celebre pittore si occupa degli ultimi anni della sua vita.

Lo stile è neorealista, usa immagini sfuocate, sghembe, con primi piano e grandi inquadrature paesaggistiche che si rincorrono. C’è  lui che si ricorda oltre che raccontarsi,  lui che dietro lo schermo nero entra nella sala del cinema  attraverso la sola voce, come se fosse presente e narrante se stesso; lui che si mette a nudo con tutte le sue fragilità, senza mai cadere nel baratro  della follia, non si capisce per quale miracolo. Se c’è un’ombra scura che lo rincorre, che lo minaccia, che lo fa sentire in pericolo, è sempre l’ombra dell’altro, di quello che non lo accetta per la sua diversità, per la sua stranezza, per la sua originalità fuori da ogni canone.

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