Archivio mensile:ottobre 2018

IL TOMISMO

L’oggetto della lezione è il TOMISMO, il suo legame con l’aristotelismo e il suo significato continuo anche nel mondo contemporaneo.

Il tomismo  distingue tra CONOSCENZA OGGETTIVA e CONOSCENZA SOGGETTIVA. Esempio, la conoscenza oggettiva di Sara è il suo Dna, la sua carta di identità, la sua patente ecc, mentre la conoscenza soggettiva di Sara è quello che accade di impalpabile tra Sara e l’altro che entra in conoscenza con lei.

Conoscere con la percezione (prima conoscenza) è diverso che conoscere con l’intelletto (seconda conoscenza)

L’intelletto opera attraverso gli UNIVERSALI; questi si distinguono tra SOSTANZE PRIMEe SOSTANZE SECONDE, ossia, se si parla di PERSONA si sta parlando di una sostanza prima, m se si parla di DONNA allora si sta parlando di sostanza seconda, che significa successiva, o meglio una specifica dentro un concetto PRIMO.

E’ evidente la ripresa di Platone e del suo concetto di MONDO DELLE IDEE.

Aristotele lo riprenderà ma poi si sa che seguirà una sua strada, volgendo lo sguardo al mondo reale piuttosto che al mondo astratto e non verificabile.

Aristotele non parla di iperuranio e di mondo delle idee universali; lui ci dice che la conoscenza agisce prima coi sensi e poi con l’intelletto. A sua volta l’intelletto si divide tra Possibile o passivo ed Agente o attivo. Centrale è il concetto di RATIO.

Nell’intelletto passivo la conoscenza riceve l’impulso esterno, elaborandolo, ma subito dopo è l’intelletto attivo che ha il compito di INTERPRETARE quello che è accaduto.

E’ un processo di decodifica, di astrazione, di conoscenza vera.

Altro funzionamento ha l’intuito, che agisce in maniera immediata, non coscente, impulsiva, in un senso preconcettuale, e potremmo anche dire preveggente, nel senso avveniristico del termine.

L’intuito vede quello che l’occhio normale non vede, non riesce a svelare, e spesso è precursore dei tempi.

La lezione si chiude con un discorso di Etienne Gilson, filosofo francese contemporaneo appartenente al filone neotomista, fine conoscitore della filosofia medioevale, che i ragazzi dovranno leggere e poi commentare.

Ecco il testo:

“Come la cosa  percepita è un conoscibile che si ignora, così la specie sensibile è ricca di un intelligibile che il senso non conosce e che è soltanto lì nel momento in cui  lo conosciamo con l’intelletto.

L’intelletto conosce solo l’universale, non la conoscenza reale dell’immagine, dunque, in fin dei conti, solo nella percezione del singolare.

Ben lungi dal ridursi a una pura logica, il concetto nell’aristotelismo è sempre pensare nel concreto, attraverso il concreto.

L’astrazione realista è una apprensione dell’universale, NEL particolare, e del singolo TRAMITE l’universale.”

26 ottobre 2018

 

 

 

Per una porta che si chiude, una più grande ci attende

E’ andata così.

Il mio tempo a termine presso la scuola primaria si è concluso con il mio convolo in una scuola superiore, quella che attendevo da parecchio tempo, dopo il frammezzo  dell’ultimo anno che mi ha visto alle prese con l’anno di prova.

Sapendo di volare via, ho voluto passare il mio ultimo pomeriggio di scuola alla primaria con una collega speciale, speciale per empatia, competenza e umanità.

Si chiama Antonella, come me, e fa la maestra in una quarta classe.

Mi accoglie con il suo solito sorriso d’intesa, e mi illustra il programma delle due ore che ci attendevano.

La prima ora sarebbe stata dedicata alla creazione di un disegno che avrebbe dovuto rappresentare l’autunno, ascoltando come sottofondo la musica di Vivaldi e la lettura di una poesia.

La poesia diceva:

“Vento d’Autunno” di Lao Tse

Si leva il vento autunnale

che spinge le nubi fluttuanti.

Erba ed alberi ingialliti

si spogliano.

Passano a stormi

le oche selvatiche:

vanno verso il sud.

Continua a leggere

Esempio di lavoro per uso didattico alla primaria

Ecco cosa intendo per un possibile utilizzo di Scratch in campo didattico…

Buona visione…:-)

La Liguria

Mi racconto…

Storytelling Sharing Ideas Communication Magnifying Glass 3d Illustration

E’ un invito ai ragazzi a raccontarsi, mettendo dentro il loro progetto di Scratch non più solo fumetti (bellissimi) ma anche STORIE, PENSIERI, IMMAGINI SPECIALI, TESTI, MUSICHE,  RICORDI E DESIDERI…

Insomma, è il salto successivo alla settimana di codeweek che si sta esaurendo e che deve chiamarci a guardare in avanti, pensando a Scratch come a uno strumento di ricerca e molto altro…

Una presentazione veloce…

Ciao ragazzi 🙂

 

Paesaggio

Per mostrare ai ragazzi come può essere MANIPOLATO  un testo poetico e tradotto nella sua parte visiva, iconica, fantastica e musicale.

Paesaggio di Tristan Klingsor

Il codeweek con l’Italia in testa

Il codeweek

Le 5 lezioni del Corriere della sera

Corriere della sera su Scratch