Archivio mensile:giugno 2017

Distruzione e ricostruzione

Il terzo argomento  della prova di italiano prevedeva di parlare di eventi  storici  significativi, legati a fenomeni di distruzione e conseguente ricostruzione.

Quelli proposti dalla traccia  non erano eventi catastrofici qualsiasi, . ma episodi  simbolo,  tra cui il bombardamento del monastero di Montecassino durante il 45, e l’alluvione di Firenze nel 66.

I ragazzi non erano ancora nati in quel periodo fiorentino, molti di  noi  docenti invece ci ricordiamo quei giorni, e riusciamo a dare commenti  storici relativi a testimonianze  realmente viste o  comunque  visionate  nel tempo.

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La Natura: madre o matrigna?

La Natura è stata la seconda protagonista degli esami di Stato.

I  candidati hanno dovuto riflettere tra  l’idea di una Natura amica e consolatrice, oppure l’idea di una Natura che ci è ostile, indifferente,  nemica.

Tra gli autori celebri che l’hanno   raffigurata come  un mondo indifferente e sconosciuto troneggia Leopardi, ma poi anche Montale,  Pascoli  e  celebri pittori  impressionisti come Turner,  mentre   di contro il naturalista  e  storico    Pellizza da Volpedo  ce la dipinge come  sovranamente bella, armoniosa e  gentile, proprio in quanto naturale e non legata alla perversione  umana o alla sua insita forza distruttrice.

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Giorgio Caproni

Maturita’ 2017

Esce a sorpresa e contro ogni immaginabile previsione  Giorgio Caproni, un autore pressoché  sconosciuto, le cui poesie probabilmente i maturandi e non solo non hanno mai letto.

Sui social i soliti  maleducati se la  sono  presa  con questo nostro egregio   artista,  che subisce la colpa  di non venire trattato a scuola, dove per lo più i docenti si attengono al programma già di per sè vasto e  ricco di spunti.

Ma io l’avevo detto ai ragazzi: guardate che spesso esce un autore del tutto imprevisto, in barba a qualunque possibile previsione, che proprio perchè prevista viene calorosamente by passata.

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