La carta cognitiva

saggio breve di Dall’Omo Antonella

L’arte di programmare

Per entrare nel vivo delle problematiche di Progettazione e di utilizzo di un Programma didattico, in questa prima parte  mi sembra molto utile riflettere/illustrare    la relazione  di un possibile Progetto, uno dei molti che potremmo pensare ai fini educativi. Nella seconda parte    mi sono concentrata  su come verificare l’efficienza ed efficacia funzionale di alcune schede didattiche previste in una possibile  Programmazione, che di norma  prevede   le verifiche di ingresso, le verifiche  di competenza intermedia,  le verifiche di competenza finale, le griglie di valutazione,  le schede per alunni bes dsa e le schede per alunni non italofoni .

In primis  si chiarisce la sostanziale differenza tra Progettare e Programmare: si Progetta un percorso formativo che prevede i suoi attori, tempi, costi, obiettivi, metodi, supporti, ricadute e strumenti valutativi; si programmano delle unità didattiche circoscritte e mirate all’interno di quello che potrebbe essere il macro Programma didattico  o meglio ancora il Progetto curriculare  che ispira anima e determina  le  singole azioni e i singoli interventi non come semplici unità isolate ma soprattutto come un totum unitario e interconnesso.

Relazione finale  di Progetto  sul tema  Cittadinanza e Costituzione

Nome del Progetto

ALUNNI DI OGGI, CITTADINI CONSAPEVOLI DI DOMANI

 Durata del Progetto

ANNO SCOLASTICO 2015-16

 Denominazione Completa  Istituto Scolastico Proponente

Direzione Didattica 1° Circolo  di  Udine  Via Solferino 38

 Docente/i  Responsabile/i del Progetto

Dell’Orto Angela  “Leopardi”- materia-  matematica/scienze

Romagnoli Paolo “Pascoli”- materia-  italiano/arte

Saronni  Carla  “Leopardi” – materia-  educazione motoria

 Ordini e Gradi scolastici completi coinvolti

3° CIRCOLO   composto da  Scuola Infanzia Il giardino via Garibaldi,  Scuola Infanzia “Dante” via Dante, Scuola Primaria  Manzoni via Cantù, Scuola Primaria Berchet  via Palladio

INFANZIA composto dai plessi  Casteggio, Casatisma, Mornico, Ferrante, Borgo Antico, Cagranda

SCUOLA PRIMARIA  composto dai plessi  Carducci,  Pascoli, Leopardi

 Reti di Scuole

SCUOLE FACENTI PARTE DELLA RETE:

3° Circolo di Udine

2° Circolo di Udine

Scuola Primaria Carducci  via Foscolo

Altre realtà coinvolte ( agenzie educative, enti, istituzioni, associazioni)

Università  di Udine – Dipartimento di Diritto Costituzionale

Comune di Udine

 Finalità

Formare cittadini partecipativi, solidali, consapevoli sia dei propri diritti come dei propri doveri

 Obiettivi  previsti

Tutela patrimonio storico dei propri ambienti di vita: scoprire radici storiche, attivare conoscenze e rispetto, individuare i ruoli e le funzioni di ogni istituzione  interessata

Tutela paesaggio  naturale del proprio ambiente di vita:  esplorare il territorio, scoprire gli interventi umani presenti , individuare i possibili punti critici, proporre possibili soluzioni

Principi fondamentali della costituzione Italiana e della dichiarazione dei diritti  del fanciullo e della convenzione  internazionale dei diritti dell’infanzia:  analizzare alcuni articoli della Costituzione,  riconoscere le funzioni di ogni istituzione  con visite guidate, proiezione di video…

Acquisizione di stili di vita  funzionali  per la propria  salute e per quella degli altri: assumere comportamenti responsabili nell’ alimentazione

Sviluppo dell’identità  personale  attraverso la conoscenza della comunità scolastica:   acquisire consapevolezza del proprio stare in gruppo, manifestare capacità di ascolto, comprensione, relazione, accettazione e sostegno reciproco

 Obiettivi da raggiungere

Sono quelli previsti nel Progetto

 Contenuti 

Sono quelli previsti al fine di rendere gli alunni partecipativi e consapevoli dei propri diritti e doveri.  Si sono sviluppati argomenti di educazione alimentare, di cittadinanza attiva, di educazione ambientale

 Tempi specificati

Settembre/ottobre 2009 : progettazione in dettaglio, formazione dei docenti per la stesura del curricolo verticale infanzia/primaria

Novembre 2009/aprile 2010 : realizzazione laboratori e sviluppo attività

Gennaio/giugno 2010: monitoraggio e valutazione in itinere progetto

Maggio 2010:  presentazione   lavori

 Destinatari  coinvolti  (alunni, classi)

Alunni scuola infanzia (in genere di 5 anni) e alunni scuola primaria (classi diverse)

 Discipline  coinvolte

Tutte le discipline didattiche  in quanto progetto interdisciplinare

 Metodi  e strategie utilizzate

Metodi: metodologia dell’apprendimento  attivo e personalizzato-  metodologie di indagine, orientative e laboratoriali che pongono il bambino al centro del proprio itinerario formativo

Percorso  complesso  e trasversale  basato  su una organizzazione  didattica  flessibile e modulare

Strategie: conversazioni- lezioni frontali-  lavori di gruppo-  pratiche laboratoriali- uscite didattiche con interventi  di esperti-  contatti  con enti  locali

 Ore di docenza utilizzate

Essendo  un Progetto  interdisciplinare  tutte le insegnanti delle classi  coinvolte  hanno messo a disposizione  ore di docenza  durante tutto l’anno scolastico

 Interventi di esperti

Gli esperti sono intervenuti   nelle uscite didattiche  previste nel Progetto

 Strutture e materiali utilizzati

La realizzazione del Progetto   è avvenuta   nelle scuole aderenti la rete e   nei luoghi previsti nelle visite didattiche ( Comune, Regione, Parlamento…)

 Modalità di valutazione- verifiche

Monitoraggi per insegnanti, alunni e famiglie

Si  è utilizzato un questionario  preparato in fase di progettazione e condiviso  con le insegnanti  delle diverse scuole  della rete  con il quale si è verificato  la corrispondenza del progetto  formativo  alle aspettative dei partecipanti, l’efficacia delle metodologie, la funzionalità organizzativa, la soddisfazione dei partecipanti, la capacità di lavorare in gruppo.  Si sono usate griglie  di osservazione

 Prodotti – documenti- riconoscimenti

Prodotti  multimediali, sito della scuola, materiali cartacei  (opuscoli, cartelloni, breve pubblicazioni).  Spettacolo teatrale

 Strategie per il funzionamento/valorizzazione  del progetto

Vista la validità del progetto si augura che ogni scuola possa riproporlo apportandovi modifiche per renderlo  personalizzato e adeguato alla propria utenza.  Il progetto dovrebbe diventare  prassi quotidiana  in quanto si pone come finalità  ultima quella di rendere  i cittadini consapevoli di domani.

Il progetto inserito nel POF  viene riproposto annualmente con modifiche   migliorative.

data                                                                                  firma del Dirigente Scolastico

in allegato alcuni esempi di compiti analizzati con il metodo Feuerstein che inserisco in coda

primo esempio

ANALISI DI UN COMPITO   SECONDO I PARAMETRI DELLA CARTA COGNITIVA

“IL DORMIGLIONE”

Compito:

ALUNNO/I                                                                DATA

1.       CONTENUTO

Scheda n 43  dello schedario Guida Planet-  Giunti Scuola

Scheda  adatta dalla fine della prima classe fino alla fine della seconda classe primaria

Area linguistica- convenzioni ortografiche esplicite: l’accento- il tempo implicito  passato remoto- i giorni della settimana- uso della filastrocca-  area vuota da completare

2.      MODALITA’

Verbale, linguistica, analitica, grammaticale, logico-temporale, immaginativa-fantasiosa, grafica (scrittura)

3.      FASI DELL’ATTO MENTALE

A  Prima fase di lettura e  comprensione del testo letto – seconda fase  di  riconoscimento e sottolineatura- B   terza fase  uso della fantasia e  ricerca delle azioni conosciute o sperimentate – scelta delle parole appropriate  da inserire

La parte A dell’esercizio risulta guidata e semplificata-  si chiede solo la lettura e la decodifica-essa funge da modello per il completamento della parte B- l’alunno deve cogliere questo stretto legame tra le due parti  mostrando capacità associative/logiche- nello seconda parte deve fare un lavoro creativo, non di semplice ripetizione o di semplice applicazione della regola grammaticale- deve quindi ricercare nella memoria, trasferire parole già imparate, compiere un’operazione libera/creativa, mettendo in atto la sua capacità di invenzione e di senso-

4.      OPERAZIONI

Decodificare, Raccogliere le informazioni, Cogliere il parallelismo,  Selezionare le emozioni nella memoria, Etichettare le parole scelte, Organizzare le  azioni allegre secondo una temporalità, Scriverle  nella forma richiesta,  Cambiarle se si decide che non ci piacciono, Completare il compito come richiesto, Verificare di averlo completato, Controllarlo prima di consegnarlo

5.      LIVELLO DI COMPLESSITA’

La prima parte risulta semplice perchè si tratta solo di leggere e di decodificare- la seconda parte risulta più complessa,  dove l’alunno deve mettersi in gioco,  deve possedere buone capacità di etichettamento delle emozioni, deve usare l’immaginazione, deve applicare  la regola ortografica posta come obiettivo

6.      LIVELLO DI ASTRAZIONE

Bassa nella prima parte- Medio Alta nella seconda parte- si richiedono competenze linguistiche, ricchezza di vocabolario, conoscenza dei sinonimi, conoscenza degli stati d’animo, conoscenza del tempo settimanale  in successione

7.      LIVELLO DI EFFICIENZA

Dipende  sia dall’età  fisica ma soprattutto dall’età/sviluppo  psicologico  e gnoseologico  del bambino-

Le  FUNZIONI COGNITIVE RICHIESTE

FASE DI INPUT (raccolta delle  informazioni ricevute)

  1. Raccogliere in modo chiaro e completo le informazioni
  2. Utilizzare un sistema o  un piano in modo tale da non saltare o dimenticare qualcosa di importante o ripetersi
  3. Etichettare le nostre esperienze in modo tale che possiamo ricordarle più chiaramente e parlare di esse
  4. Descrivere cose ed eventi in termini di dove e quando avvengono
  5. Decidere le caratteristiche  di una cosa o di un evento  che rimane sempre lo stesso anche quando hanno luogo cambiamenti
  6. Organizzare l’informazione che  raccogliamo  considerando più di una cosa per volta
  7. Essere precisi ed accurati

FASE DI ELABORAZIONE delle informazioni raccolte

  1. Definire qual è il problema, che cosa viene chiesto di fare e che cosa dobbiamo calcolare
  2. Utilizzare solo quella parte  dell’informazione che abbiamo raccolto che è rilevante , cioè che si applica al problema, ignorando il resto
  3. Avere una buona immagine nella nostra mente  di ciò che stiamo cercando  o cosa dobbiamo fare
  4. Fare un piano che comprenderà  i passi necessari   da prendere per raggiungere l’obiettivo
  5. Ricordare e tenere a mente  le varie parti di informazione che abbiamo bisogno
  6. Cercare la relazione  attraverso la quale  oggetti separati, eventi ed esperienze  possano essere legati insieme
  7. Confrontare oggetti ed esperienze  con altri per vedere cosa c’è di simile  e cosa c’è di diverso
  8. Trovare la classe o il gruppo  al quale il nuovo oggetto  o la nuova esperienza appartiene
  9. Pensare a diverse possibilità  e considerare che cosa  succederebbe  se dovessimo scegliere  o l’una o l’altra
  10. Utilizzare la logica per provare  e sostenere la nostra opinione

 FASE DI OUTPUT (esprimere la soluzione a un compito/problema)

  1. Essere chiari e precisi nel nostro linguaggio per essere sicuri che la nostra risposta  sia capita dall’altro
  2. Pensare prima di fare anziché provare immediatamente   a rispondere e fare un errore per riprovarci ancora
  3. Se per qualche ragione non possiamo rispondere alla domanda anche se “sentiamo” di conoscere  la risposta, lasciare tranquilla la domanda per un momento e poi, quando la riprendiamo,   usare una strategia che ci aiuti a trovare la risposta

Commento

Questa è una scheda strumentale,  che si pone un obiettivo se si vuole tecnico e specifico, ma presuppone tutta una serie di abilità già acquisite, come la lettura, la decodifica, la conoscenza di un certo vocabolario, la capacità  di ricordare e selezionare, l’immaginazione di inventare una scaletta il più possibile calzante e varia…

La scheda può essere somministrata in forma separata, ossia solo la parte A   o solo la parte B.

Se solo la parte A significa che stiamo lavorando sul lessico e sulla lettura.

S  solo la parte B   significa che stiamo lavorando con   bambini grandi, con un alto tasso di autonomia

Solo le due parti unite garantiscono la comprensione della consegna.

Infine sostituirei il titolo con  ” Il dormiglione e l’allegrone”

secondo esempio

ANALISI DI UN COMPITO  SECONDO I PARAMETRI DELLA CARTA COGNITIVA

“DOVE E QUANDO “

Compito:

ALUNNO/I                                                                DATA

 CONTENUTO

Scheda n 70   dello schedario Guida Planet-  Giunti Scuola

Scheda per la seconda/terza classe primaria (ma non si esclude l’utilizzo anche nella classe prima con le opportune facilitazioni)

Obiettivo: sapere aggiungere informazioni alle frasi- concentrazione sulle parole relative al dove e al quando- la frase minima si allarga alle sue espansioni

MODALITA’

Verbale, linguistica, logica, analitica, grafica (scrittura)

FASI DELL’ATTO MENTALE

Leggere, decodificare, organizzare le informazioni, comprenderne il senso, focus sulla parola mancante,  scegliere la parola giusta, eliminare le parole non adatte, collegare la frase letta  al senso integrato  della possibile risposta, scrivere la frase completa, rileggerla

OPERAZIONI

Leggere- decodificare- collegare- integrare- scartare- tenere in sospeso- riprendere

LIVELLO DI COMPLESSITA’

Medio bassa,  si necessita soltanto di  collegare una breve frase  molto ordinaria ad un suo possibile completamento che viene guidato/suggerito  e quindi  facilitato- le quattro azioni proposte si svolgono tre al presente e una al futuro-

LIVELLO DI ASTRAZIONE

Medio Basso,  si necessita la conoscenza delle parole,  la capacità di analizzare l’insieme delle parole  collegandole  alle due domande “Quando?”  e  “Dove”

 

LIVELLO DI EFFICIENZA

Dipende dal grado di autonomia del bambino,  che deve  sapere  utilizzare i due riquadri di parole come se fossero due cesti pieni di un prodotto  bianco o rosso,  cioè di due qualità differenti

Commento

Questa scheda   può essere utilizzata tale e quale come è stata pensata, oppure può essere ripresa e resa più complessa- per esempio si può inserire un tempo al passato e mettere alla prova la capacità di risposta dell’alunno-  si può sondare le risposte date  chiedendone la spiegazione della  scelta-

in questo caso l’esercizio si allarga alla fase parlata, raccontata, e non solo letta e scritta-

si può chiedere agli alunni più abili di immaginare una frase libera, scritta sullo stesso criterio-  si può dare consegne semplificate per gli alunni dislessici o disgrafici diminuendo la quantità della  consegna o aumentando il tempo di esecuzione-   per altri casi  più complicati non considerare affatto  il problema tempo-  considerare la possibilità di far lavorare i bambini a coppie, dove uno abile viene accoppiato ad uno meno capace con le istruzioni precise di dovere collaborare

Le  FUNZIONI COGNITIVE RICHIESTE

FASE DI INPUT (raccolta delle  informazioni ricevute)

  1. Raccogliere in modo chiaro e completo le informazioni
  2. Utilizzare un sistema o  un piano in modo tale da non saltare o dimenticare qualcosa di importante o ripetersi
  3. Etichettare le nostre esperienze in modo tale che possiamo ricordarle più chiaramente e parlare di esse
  4. Descrivere cose ed eventi in termini di dove e quando avvengono
  5. Decidere le caratteristiche  di una cosa o di un evento  che rimane sempre lo stesso anche quando hanno luogo cambiamenti
  6. Organizzare l’informazione che  raccogliamo  considerando più di una cosa per volta
  7. Essere precisi ed accurati

FASE DI ELABORAZIONE delle informazioni raccolte

  1. Definire qual è il problema, che cosa viene chiesto di fare e che cosa dobbiamo calcolare
  2. Utilizzare solo quella parte  dell’informazione che abbiamo raccolto che è rilevante , cioè che si applica al problema, ignorando il resto
  3. Avere una buona immagine nella nostra mente  di ciò che stiamo cercando  o cosa dobbiamo fare
  4. Fare un piano che comprenderà  i passi necessari   da prendere per raggiungere l’obiettivo
  5. Ricordare e tenere a mente  le varie parti di informazione che abbiamo bisogno
  6. Cercare la relazione  attraverso la quale  oggetti separati, eventi ed esperienze  possano essere legati insieme
  7. Confrontare oggetti ed esperienze  con altri per vedere cosa c’è di simile  e cosa c’è di diverso
  8. Trovare la classe o il gruppo  al quale il nuovo oggetto  o la nuova esperienza appartiene
  9. Pensare a diverse possibilità  e considerare che cosa  succederebbe  se dovessimo scegliere  o l’una o l’altra
  10. Utilizzare la logica per provare  e sostenere la nostra opinione

 FASE DI OUTPUT (esprimere la soluzione a un compito/problema)

  1. Essere chiari e precisi nel nostro linguaggio per essere sicuri che la nostra risposta  sia capita dall’altro
  2. Pensare prima di fare anziché provare immediatamente   a rispondere e fare un errore per riprovarci ancora
  3. Se per qualche ragione non possiamo rispondere alla domanda anche se “sentiamo” di conoscere  la risposta, lasciare tranquilla la domanda per un momento e poi, quando la riprendiamo,   usare una strategia che ci aiuti a trovare la risposta

terzo esempio

ANALISI DI UN COMPITO   SECONDO I PARAMETRI DELLA CARTA COGNITIVA

“FISCHIA O SIBILA?”

Compito:

ALUNNO/I                                                                DATA

 CONTENUTO

Scheda n 90 dello schedario Guida Planet Giunti Scuola

Scheda per la prima/seconda classe primaria- si tratta di approfondire il lessico e di giocare con i suoni che possono essere riprodotti o imitati- si approfondisce il mondo dei suoni ma anche il mondo delle cose viventi e non viventi- a tutto può essere associato  un rumore-

MODALITA’

Verbale- linguistica- analitica- logico/associativa- immaginativo/mnemonica- grafica (scrittura)- sonora/musicale

FASI DELL’ATTO MENTALE

In  un primo momento  si tratta di leggere e decodificare-  le figure vanno nominate e quindi associate al relativo suono- in caso di difficoltà il bambino deve sapere tenere in sospeso possibili risposte e procedere con quelle più  semplici- il bambino scopre il mondo intorno a sè, spaziando dalle cose vicine fino alle cose lontane e sconosciute-

OPERAZIONI

Leggere, decodificare, nominare, comprendere, selezionare, riprodurre nella memoria o nella pratica  il suono, associare, procedere per esclusione, mettere in pratica strategie, scegliere, scrivere

LIVELLO DI COMPLESSITA’

Medio bassa, si tratta di appurarsi che il bambino conosca le figure proposte e le sappia collocare nel relativo contesto-  si tratta  di  chiarire il senso di ogni azione, ossia il bambino deve sapere cosa significa squillare o muggire o tuonare- scheda adatta da fare in coppia o in piccolo gruppo, dove si può utilizzare le competenze cooperative- la scheda può essere resa più difficile invitando i bambini a inventare  figure nuove e suoni relativi- nello stesso tempo la scheda può essere resa più divertente invitando i bambini a riprodurre il sonoro-

Può essere resa più complessa anche allargando il tempo verbale dal presente al passato o futuro- quindi aggiungendo il soggetto al verbo ossia costruendo la frase minima-

LIVELLO DI ASTRAZIONE

Medio bassa,  si tratta di  associare  la figura al suo suono- l’immagine svolge una preziosa funzione di comunicazione aumentativa

LIVELLO DI EFFICIENZA

Dipende dallo sviluppo gnoseologico e psicologico del bambino-   dipende dalle strategie messe in atto dall’insegnante

Commento

La scheda è di quelle che possono piacere ai bambini, poichè prevede aspetti ludici e coinvolgenti.

Qualche dubbio sulla scelta del titolo che sostituirei con “Trova il suono”

Le  FUNZIONI COGNITIVE RICHIESTE

FASE DI INPUT (raccolta delle  informazioni ricevute)

  1. Raccogliere in modo chiaro e completo le informazioni
  2. Utilizzare un sistema o  un piano in modo tale da non saltare o dimenticare qualcosa di importante o ripetersi
  3. Etichettare le nostre esperienze in modo tale che possiamo ricordarle più chiaramente e parlare di esse
  4. Descrivere cose ed eventi in termini di dove e quando avvengono
  5. Decidere le caratteristiche  di una cosa o di un evento  che rimane sempre lo stesso anche quando hanno luogo cambiamenti
  6. Organizzare l’informazione che  raccogliamo  considerando più di una cosa per volta
  7. Essere precisi ed accurati

FASE DI ELABORAZIONE delle informazioni raccolte

  1. Definire qual è il problema, che cosa viene chiesto di fare e che cosa dobbiamo calcolare
  2. Utilizzare solo quella parte  dell’informazione che abbiamo raccolto che è rilevante , cioè che si applica al problema, ignorando il resto
  3. Avere una buona immagine nella nostra mente  di ciò che stiamo cercando  o cosa dobbiamo fare
  4. Fare un piano che comprenderà  i passi necessari   da prendere per raggiungere l’obiettivo
  5. Ricordare e tenere a mente  le varie parti di informazione che abbiamo bisogno
  6. Cercare la relazione  attraverso la quale  oggetti separati, eventi ed esperienze  possano essere legati insieme
  7. Confrontare oggetti ed esperienze  con altri per vedere cosa c’è di simile  e cosa c’è di diverso
  8. Trovare la classe o il gruppo  al quale il nuovo oggetto  o la nuova esperienza appartiene
  9. Pensare a diverse possibilità  e considerare che cosa  succederebbe  se dovessimo scegliere  o l’una o l’altra
  10. Utilizzare la logica per provare  e sostenere la nostra opinione

 FASE DI OUTPUT (esprimere la soluzione a un compito/problema)

  1. Essere chiari e precisi nel nostro linguaggio per essere sicuri che la nostra risposta  sia capita dall’altro
  2. Pensare prima di fare anziché provare immediatamente   a rispondere e fare un errore per riprovarci ancora
  3. Se per qualche ragione non possiamo rispondere alla domanda anche se “sentiamo” di conoscere  la risposta, lasciare tranquilla la domanda per un momento e poi, quando la riprendiamo,   usare una strategia che ci aiuti a trovare la risposta

quarto esempio

ANALISI DI UN COMPITO    SECONDO I PARAMETRI DELLA CARTA COGNITIVA

“UN GRANDE  DISEGNO”

Compito:

ALUNNO/I                                                                DATA

 CONTENUTO

Scheda n 9   dello schedario Guida Planet-  Giunti Scuola

Scheda  progettata per alunni non italofoni

La  scheda prevede un breve racconto seguito da tre domande che servono a guidare/ valutare la comprensione del testo

Le tre domande sono diversificate tra loro, e questo è l’aspetto “difficile” della scheda.

MODALITA’

Linguistica, verbale, figurativo/ iconografica, schematico/diversificata, associativa/ relazionale, logico/ analitica

FASI DELL’ATTO MENTALE

La prima fase è quella di  leggere e decodificare- quindi quella di associare per sapere rispondere in maniera corretta- le tre domande sono diverse e l’alunno deve elaborare processi diversi; tutto linguistico il primo, semilinguistico il secondo, astratto/fraseologico  il terzo

OPERAZIONI

Leggere, decodificare, memorizzare, riflettere, associare, fare operazioni di scarto e selezione

LIVELLO DI COMPLESSITA’

Medio  alta ,  si tratta di distinguere i soggetti dalle azioni, di possedere quindi le parti minime  della frase

La scheda può essere semplificata proponendo una sola tipologia di risposta-  sconsigliato aumentare il livello di complessità visto che si tratta di bambini non italofoni che devono scoprire/apprendere  le basi della lingua nuova

LIVELLO DI ASTRAZIONE

Medio alta,  solo la domanda 2  utilizza la figura come procedura concreta e non astratta

LIVELLO  DI  EFFICIENZA

Dipende  dal grado di alfabetizzazione del bambino, oltre che dalle sue specifiche capacità cognitive generali.

Commento

Sostituirei      il titolo “Un grande disegno” con il titolo  “Metti la croce o rispondi”. Il titolo è deviante , parla di grande disegno ma non lo mostra, perchè si riferisce a un disegno astratto, frutto di un lavoro di immaginazione non scontato e immediato.

Lo stesso modello può essere riproposto  secondo  proposte diversificate.

Insistere sulla solidificazione di queste basi prima di passare a gradi più complessi.

Le  FUNZIONI COGNITIVE RICHIESTE

FASE DI INPUT (raccolta delle  informazioni ricevute)

  1. Raccogliere in modo chiaro e completo le informazioni
  2. Utilizzare un sistema o  un piano in modo tale da non saltare o dimenticare qualcosa di importante o ripetersi
  3. Etichettare le nostre esperienze in modo tale che possiamo ricordarle più chiaramente e parlare di esse
  4. Descrivere cose ed eventi in termini di dove e quando avvengono
  5. Decidere le caratteristiche  di una cosa o di un evento  che rimane sempre lo stesso anche quando hanno luogo cambiamenti
  6. Organizzare l’informazione che  raccogliamo  considerando più di una cosa per volta
  7. Essere precisi ed accurati

FASE DI ELABORAZIONE delle informazioni raccolte

  1. Definire qual è il problema, che cosa viene chiesto di fare e che cosa dobbiamo calcolare
  2. Utilizzare solo quella parte  dell’informazione che abbiamo raccolto che è rilevante , cioè che si applica al problema, ignorando il resto
  3. Avere una buona immagine nella nostra mente  di ciò che stiamo cercando  o cosa dobbiamo fare
  4. Fare un piano che comprenderà  i passi necessari   da prendere per raggiungere l’obiettivo
  5. Ricordare e tenere a mente  le varie parti di informazione che abbiamo bisogno
  6. Cercare la relazione  attraverso la quale  oggetti separati, eventi ed esperienze  possano essere legati insieme
  7. Confrontare oggetti ed esperienze  con altri per vedere cosa c’è di simile  e cosa c’è di diverso
  8. Trovare la classe o il gruppo  al quale il nuovo oggetto  o la nuova esperienza appartiene
  9. Pensare a diverse possibilità  e considerare che cosa  succederebbe  se dovessimo scegliere  o l’una o l’altra
  10. Utilizzare la logica per provare  e sostenere la nostra opinione

 FASE DI OUTPUT (esprimere la soluzione a un compito/problema)

  1. Essere chiari e precisi nel nostro linguaggio per essere sicuri che la nostra risposta sia capita dall’altro
  2. Pensare prima di fare anziché provare immediatamente a rispondere e fare un errore per riprovarci ancora
  3. Se per qualche ragione non possiamo rispondere alla domanda anche se “sentiamo” di conoscere la risposta, lasciare tranquilla la domanda per un momento e poi, quando la riprendiamo,   usare una strategia che ci aiuti a trovare la risposta

quinto esempio

 

 

ANALISI DI UN COMPITO   SECONDO I PARAMETRI DELLA CARTA COGNITIVA

“LA FRASE E I SUOI MATTONI”

Compito:

ALUNNO/I                                                                DATA

 CONTENUTO

Scheda n 9  dello schedario Guida Planet-  Giunti Scuola

parte riservata agli alunni BES  DSA

Presentazione della Mappa mentale relativa alla costruzione della frase

Utilizzo delle parole chiave- dei nodi mentali che si connettono- degli insiemi che messi insieme fanno il blocco unitario- ossia i mattoni che fanno la casa- utilizzo della parola accanto alla figura

MODALITA’

Verbale, linguistica, schematica, concettuale, grafica, figurativa/iconica, analitica, esplicativa/esemplificativa, organizzativa,  simbolica, sintetica

FASI DELL’ATTO MENTALE

Prima fase il bambino riceve uno schema completo- bisogna saperlo leggere cogliendone le priorità- si parte dalle parole più alte fino alle parole più basse, le righe di collegamento  guidano la decifrazione, può essere utile fare raccontare al bambino quello che legge, farlo cioè ripetere ad alta voce con le sue parole- dall’analisi pezzo  per pezzo alla sua sintesi

OPERAZIONI

Leggere, decodificare, orientarsi nell’informazione, seguire con l’occhio le linee di collegamento, comprenderne il senso, procedere per gradini in successione, fino all’ultimo gradino di sintesi, tenere le informazioni, saperle riprodurre in situazioni diverse

LIVELLO DI COMPLESSITA’

Medio alta, si tratta di consegnare una regola che è un insieme di sottoregole- questo esercizio è relativamente complesso perchè richiede delle competenze linguistiche e grammaticali, sintattiche morfologiche   e non solo lessicali- può poi essere reso gradualmente più complesso

LIVELLO DI ASTRAZIONE

Medio alto,  perchè il bambino deve comprendere che le parole indicate sono solo un esempio di tutte le possibili parole che invece non vengono indicate- c’è un forte lavoro di  SIMBOLO, cioè ogni parola del livello basso potrebbe essere sostituita con altre, tranne la voce ARTICOLI- per il momento si illustrano solo gli articoli determinativi-

Quelli indeterminativi verranno presentati successivamente per un criterio di gradualità

LIVELLO DI EFFICIENZA

Dipende dalla maturità linguistica e psicologica del bambino, come dalle strategie didattiche messe in campo dal docente

Commento

Questa è una scheda progettata per gli alunni BES  DSA, ma come tutte le schede facilitanti risultano utilissime per ogni genere di bambino.  Preziosa la procedura iconografica, fondamentale per i bambini autistici o  con problemi mentali di  apprendimento –  la scheda può essere semplificata eliminando la parte destinata alla QUALITA’,  oppure può essere resa più complessa,  aggiungendo anche gli articoli indeterminativi  o la distinzione femminile maschile o singolare e plurale.

E’ una scheda fondamentale che ogni bambino deve arrivare a sapere gestire con sicurezza perchè detta le fondamenta della scrittura e della premessa lettura.

Insistere sulla sua padronanza prima di procedere a passaggi più complessi.

Consegnare la mappa  non significa rendere banalmente il compito più facile, ma significa permettere a qualunque bambino di capire cosa deve fare, cosa accade nel mondo di segni, come deve usarli e metterli insieme.

E’ possibile pensare di proporre frasi SBAGLIATE  che il bambino deve riconoscere e riscrivere in forma corretta.

Il gioco della caccia all’errore funziona sempre, e serve come prevenzione.

Le  FUNZIONI COGNITIVE RICHIESTE

FASE DI INPUT (raccolta delle  informazioni ricevute)

  1. Raccogliere in modo chiaro e completo le informazioni
  2. Utilizzare un sistema o  un piano in modo tale da non saltare o dimenticare qualcosa di importante o ripetersi
  3. Etichettare le nostre esperienze in modo tale che possiamo ricordarle più chiaramente e parlare di esse
  4. Descrivere cose ed eventi in termini di dove e quando avvengono
  5. Decidere le caratteristiche  di una cosa o di un evento  che rimane sempre lo stesso anche quando hanno luogo cambiamenti
  6. Organizzare l’informazione che  raccogliamo  considerando più di una cosa per volta
  7. Essere precisi ed accurati

FASE DI ELABORAZIONE delle informazioni raccolte

  1. Definire qual è il problema, che cosa viene chiesto di fare e che cosa dobbiamo calcolare
  2. Utilizzare solo quella parte  dell’informazione che abbiamo raccolto che è rilevante , cioè che si applica al problema, ignorando il resto
  3. Avere una buona immagine nella nostra mente  di ciò che stiamo cercando  o cosa dobbiamo fare
  4. Fare un piano che comprenderà  i passi necessari   da prendere per raggiungere l’obiettivo
  5. Ricordare e tenere a mente  le varie parti di informazione che abbiamo bisogno
  6. Cercare la relazione  attraverso la quale  oggetti separati, eventi ed esperienze  possano essere legati insieme
  7. Confrontare oggetti ed esperienze  con altri per vedere cosa c’è di simile  e cosa c’è di diverso

 

Annunci

One thought on “La carta cognitiva

  1. Pingback: La carta cognitiva | Il Blog di Tino Soudaz 2.0 ( un pochino)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...