Archivio mensile:settembre 2015

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prima lezione di giornalismo

Il mare e la luna

scuolalonghena

Diventar grandi

Montessori’s school

Il paese della grammatica

Nuova formazione a Monza

Anche quest’anno parte la nuova formazione ad opera del CTI MONZA CENTRO.

Focus sulla gestione della classe e sulla collaborazione/integrazione  docente di classe e docente di sostegno.

Ecco il piano di lavoro e Buon anno didattico a tutti!!!

CTI MONZA CENTRO_ ott15_CORSO per INS NON SPECIALIZZ

Scienze e scienziati

il gioco cooperativo

10 regole per gestire bene la classe

1. Sistema i mobili per soddisfare le esigenze sociali / emozionali nonché le esigenze didattiche e organizzative.

2. Aiuta gli alunni a formulare due o tre regole per l’aula. Se gli alunni vengono resi partecipi, è più facile per loro rispettare le regole. Per gli studenti più grandei si può sottoporre il testo del regolamento di istituto e lo Statuto dei diritti e dei doveri degli studenti. Gli alunni sono così chiamati a riflettere su un testo normativo che li riguarda direttamente. Uno stimolo ad essere cittadini attivi e informati. (Consiglio di Rosaria)

3. Coerenza da parte dell’insegnante. Le regole non bastano, è necessario che il docente sia coerente nel mantenere le regole in modo che gli studenti sappiano che sono importanti.

4. Selezionare un leader del gruppo dei pari. Il gruppo selezionerà un leader se l’insegnante aiuta questo processo. La qualità della leadership include la percezione dell’essere simile agli altri membri del gruppo che rinforzeranno gli atteggiamenti positivi modellando il comportamento sull’esempio.

5. Mostra empatia e disponibilità relazionale, sempre. Un atteggiamento che deve accentuarsi nei momenti di crisi degli studenti.

6. Limita, inizialmente, al minimo l’interazione tra gli studenti. La fiducia e la sicurezza non può essere stabilita se individui di un gruppo minano continuamente i compagni o gi adulti.

7. Offri opportunità di interazioni di gruppo costruttive.

8. Sii consapevole di come le esigenze individuali influenzano le dinamiche di gruppo. I membri del gruppo di solito assumono ruoli che creano le dinamiche di gruppo.

9. Non reagire emotivamente ai comportamenti inappropriati. Gran parte del acting out  riflette un bisogno di potere o di attenzione, una risposta emotiva non fa che rinforzare il meccanismo.

10. Regola il lavoro per fornire un equilibrio tra i periodi più strutturati e le attività più stimolanti. Resoconta ed anticipa la programmazione dell’apprendimento. Ti servirà per far comprendere ai tuoi studenti il lavoro che svolgi per loro.

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